Plexiglas-nel-tempo

L’utilizzo del Plexiglas dal 1930 ad oggi

Il Plexiglas, un materiale plastico formato da polimeri del metacrilato di metile, nasce nei primi anni del 1930.

Considerato un’ottima alternativa al vetro e al policarbonato il Plexiglas si differenzia dea questi in alcune caratteristiche: è infrangibile, molto flessibile, più trasparente e possiede un elevato indice di trasmissione luminosa (92%).
Per di più il Plexiglas è stato testato che, in caso di sinistri, i danni provocati dai frammenti di Plexiglas sono minori, e il processo di guarigione è più veloce rispetto ai danni causati dal vetro.

IL Plexiglas viene utilizzato in numerosi settori.

Nella prima metà del 1900 il Plexiglas  viene utilizzato nelle applicazioni militari per la realizzazione dei finestrini degli aerei e dei sottomarini.

Con il tempo il Plexiglas si inserisce nel settore musicale, per la messa a punto di strumenti musicali; e nel settore sanitario, nella produzione di protesi dentarie, lastre per odontoiatria e lenti sintetiche.

In ambiente domestico il suo impiego è finalizzato alla creazione di accessori e complementi d’arredo come le sedie, i tavoli, le librerie e le mensole.

Più recentemente, è diventato fondamentale in ambito commerciale, per realizzare le teche per le vetrine, gli espositori da tavolo, o i porta-depliant.

Inoltre, possedendo la certificazione alimentare, si può usufruire del Plexiglas per sviluppare contenitori ed altri oggetti ad uso alimentare.

Ogni realizzazione in Plexiglas può essere effettuata su misura, in quanto è presente un’ampia varietà di colorazioni e spessori, e a prezzi più vantaggiosi rispetto a quelli richiesti dal vetro o dal policarbonato.